Il giardino di questa Villa nasce da una preesistenza di alberature esemplari superiori ai 15 metri e da una serie di infrastrutture non uniforme e non progettate e pianificate.
L'idea delle stanze nasce dalla necessità di ricreare comunque delle simmetria tipiche del giardino di un tempo, per non snaturare l'ingresso e la bellezza della Villa.
La siepe di Laurus Nobilis riporta al rigore tipico dei giardini all'italiana e crea delle pareti verdi che vanno a nascondere e a proteggere i diversi luoghi del giardino.
Il border all'inglese, creato con essenze da sole e da ombra, è composto fra le altre, da Rose Fairplay, Weigelia Kosteriana, Lonicera Bagg's Gold, Cornus Alba Elegantissima, Spiree in Varietà, Berberis Ottawensis Superba e Rosa The Fairy.